Penne Pelikan

Le origini della Pelikan risalgono circa alla prima metà del 1800 anche se la produzione delle penne stilografiche è sicuramente più recente. Fu Gunther Wagner a registrare il Marchio Pelikan nel 1878 e a dare il via all'espansione aziendale; la Pelikan assunse il marchio di famiglia Wagner il famoso Pellicano che nutre i suoi piccoli, logo che simboleggiava l'amore e la cura che l'azienda avrebbe avuto per i suoi dipendenti.

L'espansione fu rapida e la ditta nel giro di pochi anni dovette prima cambiare la sede di Hanover con una di 25000 mq e poco dopo ingrandirla fino a 43000 mq, contava ormai 1000 dipendenti ed era tra le più grandi produttrici di inchiostri e articoli di cancelleria.

La prima guerra mondiale portò un brusco arresto nell'economia dell'azienda, ma la Pelikan cercò immediatamente di risollevare il proprio fatturato introducendosi in un mercato per lei nuovo, quello delle penne stilografiche. E' infatti nel 1929 che Pelikan lancia sul mercato la prima stilografica con caricamento a stantuffo, sistema che rivoluziona la penna e che è considerato ancora oggi il più affidabile sistema di caricamento.

Il caricamento a stantuffo fu inventato da Theodor Kovacs nel 1925 e fu acquistato da Pelikan nel 1927, dopo due anni di perfezionamenti la Pelikan mostrò al mercato mondiale la "100" prima stilografica con lo stantuffo.

Da allora Pelikan ha prodotto penne dall'eccelleza tecnica quali tutte le versioni della Souveran dalla M200 alla M1000 con una particolare attenzione alla M800 considerata tra le penne più affidabili al mondo, nonché la M101, dalle misure più ridotte ma altrettanto affidabile ed accattivante.

Tra le edizioni limitate hanno fatto la storia della Pelikan la Bue Ocean, la 1931 e la più recente M1000 Raden Sunlight.