Dunhill White Spot

Namiki Sakura 4 - Codice: nam01

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CodiceNam01
MaterialeRadica
FinissaggioLiscia
Prodotta inInghilterra
Pezzi Prodotti10
FormaBilliard
DimensioniInches L 5 6/8 - H 1 7/8 -- cm. 14.6 x 4.8
Diametro EsternoInches 1 2/8 -- 3.4 cm
Profondità FornelloInches 1 5/8 -- 4.1 cm
ForoInches 6/8 -- mm. 20
PesoGr. 47
Materiale BocchinoEbanite
FiltroNo
VeraOro 18 Kt.
Anno2015
Prezzo Listino€ 60.000,00
Prezzo Vendita€ 60.000,00

Note
La collaborazione tra l’azienda britannica Alfred Dunhill e la giapponese Namiki risale agli anni ’20 quando Setsuji Wada, rappresentante vendite della Namiki Manufacturing Co. Ltd presentò a Londra suoi prodotti ad Alfred Dunhill. Questo incontro diede origine ad una produzione sperimentale di accessori per fumatori e strumenti da scrittura. La collaborazione fu consolidata durante il decennio successivo, dando vita a degli autentici capolavori che nel tempo sono divenuti vere rarità per collezionisti.





Il delicatissimo processo di laccatura è una vera e propria arte che utilizza l’Urushi, la resina degli alberi giapponesi, resina che, nella fase iniziale della lavorazione, viene impiegata per disegnare l’immagine sulla testa della pipa. Polvere d’oro, scaglie d’oro, piccolissimi frammenti di madreperla e altri pigmenti vengono poi applicati sull’immagine quando la lacca è ancora fresca. Successivamente, attraverso un minuzioso processo manuale, vengono applicati alcuni strati di lacca creando finalmente, dopo mesi di accurato lavoro, una magnifica opera d’arte con dettagli in rilievo ad effetto tridimensionale. Solo al termine del lavoro l’artista appone la propria firma sull’opera.





Per questa edizione la White Spot si è avvalsa dell’artista Mr. Masahiro Yamada, un maestro della famosa scuola Kokkokai, il quale ha impiegato 6 mesi per completare il lavoro, utilizzando le più diverse, complesse e raffinate tecniche per realizzare tutti i preziosi dettagli.


La pipa è stata decorata utilizzando diverse tecniche: Hira (Flat) Maki-e, Taka (Raised) Maki-e e Togidashi (Burnished Flat) Maki-e, tecniche che permettono la riproduzione di minuscoli dettagli come, per esempio, nella creazione dell’immagine del fiore del ciliegio realizzata in Togidashi Maki-e con vari petali realizzati in Raden (madre perla), che sembra letteralmente prendere vita.





La pipa, una classica Billiard gruppo 4 (4103) viene accompagnata da uno splendido curapipe in lacca Urushi con il tradizionale p bianco realizzato in mosaico di madreperla (Raden). La parte superiore del pigino vede raffigurato un fiore, realizzato in sottili fogli d’oro adornati con polvere d’oro.


La pipa viene inoltre impreziosita da una ghiera in oro realizzata da blocco in oro 18kt.





La pipa Sakura ed il pigino vengono presentati in una elegante confezione in lacca nera e sono accompagnati da un certificato di garanzia e da una magnifica copia del libro The Four Seasons of Namiki del famoso esperto Namiki, il francese Christophe Larquemin.


L’edizione ha una tiratura limitatissima, solo 10 esemplari in tutto il mondo, di cui la numero 10 viene conservata negli archivi White Spot.


Data la sublime qualità della lacca e le più raffinate tecniche per riprodurre i tanto complessi quanto opulenti disegni realizzati su questa pipa, SAKURA rientra senza dubbio nel novero delle più pregiate pipe mai realizzate dalla White Spot.





Disponibilità: settembre 2015.





La collaborazione tra l’azienda britannica Alfred Dunhill e la giapponese Namiki risale agli anni ’20 quando Setsuji Wada, rappresentante vendite della Namiki Manufacturing Co. Ltd presentò a Londra suoi prodotti ad Alfred Dunhill. Questo incontro diede origine ad una produzione sperimentale di accessori per fumatori e strumenti da scrittura. La collaborazione fu consolidata durante il decennio successivo, dando vita a degli autentici capolavori che nel tempo sono divenuti vere rarità per collezionisti.

Il delicatissimo processo di laccatura è una vera e propria arte che utilizza l’Urushi, la resina degli alberi giapponesi, resina che, nella fase iniziale della lavorazione, viene impiegata per disegnare l’immagine sulla testa della pipa. Polvere d’oro, scaglie d’oro, piccolissimi frammenti di madreperla e altri pigmenti vengono poi applicati sull’immagine quando la lacca è ancora fresca. Successivamente, attraverso un minuzioso processo manuale, vengono applicati alcuni strati di lacca creando finalmente, dopo mesi di accurato lavoro, una magnifica opera d’arte con dettagli in rilievo ad effetto tridimensionale. Solo al termine del lavoro l’artista appone la propria firma sull’opera.

Per questa edizione la White Spot si è avvalsa dell’artista Mr. Masahiro Yamada, un maestro della famosa scuola Kokkokai, il quale ha impiegato 6 mesi per completare il lavoro, utilizzando le più diverse, complesse e raffinate tecniche per realizzare tutti i preziosi dettagli.

La pipa è stata decorata utilizzando diverse tecniche: Hira (Flat) Maki-e, Taka (Raised) Maki-e e Togidashi (Burnished Flat) Maki-e, tecniche che permettono la riproduzione di minuscoli dettagli come, per esempio, nella creazione dell’immagine del fiore del ciliegio realizzata in Togidashi Maki-e con vari petali realizzati in Raden (madre perla), che sembra letteralmente prendere vita.

La pipa, una classica Billiard gruppo 4 (4103) viene accompagnata da uno splendido curapipe in lacca Urushi con il tradizionale p bianco realizzato in mosaico di madreperla (Raden). La parte superiore del pigino vede raffigurato un fiore, realizzato in sottili fogli d’oro adornati con polvere d’oro.

La pipa viene inoltre impreziosita da una ghiera in oro realizzata da blocco in oro 18kt.

La pipa Sakura ed il pigino vengono presentati in una elegante confezione in lacca nera e sono accompagnati da un certificato di garanzia e da una magnifica copia del libro The Four Seasons of Namiki del famoso esperto Namiki, il francese Christophe Larquemin.

L’edizione ha una tiratura limitatissima, solo 10 esemplari in tutto il mondo, di cui la numero 10 viene conservata negli archivi White Spot.

Data la sublime qualità della lacca e le più raffinate tecniche per riprodurre i tanto complessi quanto opulenti disegni realizzati su questa pipa, SAKURA rientra senza dubbio nel novero delle più pregiate pipe mai realizzate dalla White Spot.